La Galleria Lia Rumma presenta Variantology, la prima mostra personale di Agnieszka Kurant con la galleria, in programma dal 4 dicembre 2025 al 28 febbraio 2026, che riunisce una selezione di opere nuove e recenti.
La pratica multidisciplinare di Kurant indaga le intelligenze collettive e non umane, il futuro del lavoro e della creatività e i meccanismi di sfruttamento del capitalismo digitale. Attraverso collaborazioni con scienziati e l’uso di sistemi complessi, l’artista costruisce opere in cui agenti biologici, tecnologici e sociali interagiscono generando forme ibride, instabili e in continua trasformazione, tra naturale e artificiale, vita e non-vita.
Ispirata al concetto di variantologia di Siegfried Zielinski, la mostra esplora storie alternative della tecnologia e della conoscenza, mettendo in relazione passato profondo e futuri possibili. In questo contesto, Napoli assume un ruolo centrale come luogo simbolico in cui alchimia, tecnologia e immaginari collettivi si intrecciano, evidenziando come le previsioni tecnologiche influenzino il presente e il futuro, indipendentemente dal loro avverarsi.






