Alla SCAI Piramide, Alfredo Jaar trasforma la galleria in uno spazio di riflessione critica, presentando opere che affrontano crisi globali e i limiti della rappresentazione. Il suo neon Tonight No Poetry Will Serve (2023/2025) risplende con urgenza inquieta, interrogando la capacità del linguaggio di rispondere alla catastrofe. In 1+1+1+1 (2025), quattro cornici nere—vuota, ricorsiva e riflettente—trasformano l’atto del guardare in una responsabilità etica e cognitiva, invitando lo spettatore a riflettere sulla propria posizione rispetto a ciò che osserva.

Attraverso queste opere, Jaar distilla catastrofi politiche e sociali in forme minimali che rivelano le strutture di potere nascoste, mostrando come l’arte possa rendere visibili le condizioni attraverso cui percepiamo e comprendiamo il mondo.