La mostra collettiva Ruin Echoes indaga la nozione di rovina, la memoria storica e il passare del tempo attraverso il linguaggio della fotografia contemporanea e dei media visivi, riflettendo su come i frammenti del passato continuino a risuonare nel presente. In questo contesto espositivo, l'opera dell'artista tedesco Thomas Ruff (tratta dalla celebre serie d.p.b. / desastres de la guerra o dalle sue rielaborazioni di architetture e rovine storiche) analizza la rappresentazione della distruzione e del trauma collettivo. Appropriandosi di immagini d'archivio e manipulate digitalmente, Ruff scompone la superficie fotografica per interrogare il confine tra documento storico, propaganda e percezione visiva dell'evento traumatico.