La mostra Imitate the Sleep of Stones di William Kentridge, allestita al Museo Nazionale di Arte Contemporanea di Atene (EMST), è un'imponente esposizione retrospettiva che intreccia memoria, storia politica e scorrere del tempo; prendendo spunto dal verso poetico richiamato nel titolo, l'artista sudafricano mette in contrasto la fragilità dell'esperienza umana con l'apparente e monumentale immobilità della pietra,creando un ponte visivo tra la cultura classica greca e le cicatrici dell'era coloniale e post-coloniale. Attraverso un percorso fortemente teatrale e immersivo che spazia dai suoi celebri film d'animazione a carboncino — dove l'atto di cancellare e ridisegnare diventa metafora dell'oblio e della rielaborazione del trauma — fino a sculture in bronzo, arazzi e installazioni video multicanale, la mostra invita il visitatore a riflettere su come i miti della storia vengano continuamente costruiti, deostruiti e tramandati.