La Galleria Lia Rumma di Napoli apre da venerdì 6 marzo 2020 la mostra personale di Luca Monterastelli dal titolo Weightless.

La ricerca di Luca Monterastelli (Forlimpopoli, 1983) parte da alcuni dei principi base della scultura, come racconta lo stesso artista: «Il peso, la trasferibilità della nostra energia su un corpo oggettuale, la percezione delle tre dimensioni, il rapporto tra superficie e massa». E lo fa servendosi di diversi materiali - gesso, terra- cotta, cemento, ferro, ecc. - per il potenziale metaforico di trasformazione che ognuno di essi racchiude, ma anche per il valore simbolico e politico del loro uso nella storia. De-costruisce le forme per riscriverle in un corpo a corpo di tensione narrativa.

In Weightless i nuovi lavori scultorei di Monterastelli s’interrogano su quel che passa dalla gravità al “pesare nulla” (come recita il titolo della personale). «Voglio parlare - spiega l’artista - di come funziona la memoria, della genesi della narrazione e della sua puntuale corruzione. D’altronde, Napoli sembra essere il luogo giusto per questo progetto: è una città piena di fantasmi e i fantasmi sono versi della storia. E, nel particolare, i versi di questa storia sono scanditi così».

Press release