La mostra esplora i temi cardine della ricerca di Anselm Kiefer: dalla storia e la filosofia naturale (Robert Fludd,la Kabbalah, le poesie di Khlebnikov) fino al tema della memoria conservata, simboleggiato dalle sue celebri biblioteche di piombo. L'esposizione attraversa le prime opere degli anni '60 e '70 («Occupazioni» e «Simboli eroici»), omaggia figure femminili dell'antichità ed esamina la visione del Romanticismo tedesco di Madame de Staël. Infine, si focalizza sul profondo legame con la poesia di Paul Celan, la cui opera ha dimostrato come fosse possibile scrivere versi dopo Auschwitz senza estetizzarne l'orrore.