ANSELM KIEFER | Group Show | Fragility of the Eternal | National Museum of Art of Timisoara
Artista
Anselm Kiefer
Data
28 novembre 2025 – 29 marzo 2026
Location
ANSELM KIEFER | Group Show | Fragility of the Eternal | National Museum of Art of TimisoaraPiața Unirii 1, Timișoara 300085, Romania
Fragilità dell’Eterno. Da Pompei al Grand Tour e oltre, ospitata al Museo Nazionale d’Arte di Timișoara, indaga l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. come trauma simbolico nell’immaginario occidentale. Attraverso la voce immaginaria del soldato romano Lucio Valerio Sacer—sopravvissuto all’eruzione e successivamente giunto in Dacia—la mostra guida i visitatori dal senso di stabilità apparente della vita urbana romana alla sua improvvisa dissoluzione.
Oltre cento opere provenienti dai principali musei italiani—from il Museo Archeologico Nazionale di Napoli alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma—riuniscono affreschi pompeiani, dipinti e disegni del Grand Tour, oltre a opere iconiche di Lucio Fontana, Alberto Burri e Anselm Kiefer.
A cura di Massimo Osanna e Filip Petcu, questa esposizione internazionale inaugura l’Anno Culturale Romania–Italia 2026, riflettendo su come le civiltà affrontano la propria impermanenza attraverso la memoria della catastrofe.
Il Centre d’art de la photographie de Bergerac presenta Les nuits électriques, prima personale in Francia di Tobias Zielony. L’esposizione esplora i legami tra gioventù contemporanea e ambiente urbano attraverso fotografie e video: dai grandi complessi abitativi di Napoli (Overshoot, Vele), alle comunità LGBTQIA+ e techno di Kiev (Maskirovka), fino agli effetti della guerra in Ucraina sulla gioventù moldava (Electricity/Afterimages). Zielony ritrae giovani ai margini della società, tra architetture spesso trascurate, trasformando le figure anonime in silhouettes fluttuanti che rivelano storia, dimensione sociale ed estetica dei luoghi.
Centre d’art de la photographie espace Romain-Rolland
Lo spettacolo diretto da Shirin Neshat racconta Orfeo ed Euridice come una storia di dualità e conflitto umano: amore e morte, gioia e dolore, realtà e illusione. Orfeo non è una figura mitologica, ma un uomo travolto dalla perdita della moglie Euridice, precipitando in una crisi esistenziale che lo porta a confrontarsi con la propria coscienza, le colpe e i limiti umani. Il suo viaggio negli inferi diventa un percorso interiore, dove incontra le ombre di sé stesso e la memoria del suo amore, guidato dall’energia di Amore come forza di riconciliazione. Ambientato in un contesto contemporaneo, lo spettacolo utilizza il bianco e nero e sequenze di film muti per intensificare il contrasto tra realtà e immaginazione, offrendo uno sguardo intimo sulla relazione tra Orfeo ed Euridice. Euridice appare come alter ego di Orfeo, un essere autonomo che rappresenta la possibilità di amore e comprensione reciproca.
Saturnalia, a cura di Olga Gambari e Susanna Ravelli, è una mostra collettiva che riflette sul senso profondo della festività dei Saturnali, richiamando temi di uguaglianza, fratellanza e comunità. I progetti artistici presentati reinterpretano la celebrazione antica come un paesaggio simbolico in cui l’individuo si riconosce parte di un collettivo interdipendente, invitando a riflettere sulla responsabilità personale e condivisa nel mondo. Le opere selezionate agiscono come suggestioni e stimoli, proponendo memoria, connessione e pratiche etiche. Attraverso questa prospettiva, la mostra indaga il ruolo dell’arte come strumento di coesione e rigenerazione, oltre i limiti temporali e geografici, e come veicolo di valori condivisi e sostenibilità morale.
Fragilità dell’Eterno. Da Pompei al Grand Tour e oltre, ospitata al Museo Nazionale d’Arte di Timișoara, indaga l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. come trauma simbolico nell’immaginario occidentale. Attraverso la voce immaginaria del soldato romano Lucio Valerio Sacer—sopravvissuto all’eruzione e successivamente giunto in Dacia—la mostra guida i visitatori dal senso di stabilità apparente della vita urbana romana alla sua improvvisa dissoluzione. Oltre cento opere provenienti dai principali musei italiani—from il Museo Archeologico Nazionale di Napoli alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma—riuniscono affreschi pompeiani, dipinti e disegni del Grand Tour, oltre a opere iconiche di Lucio Fontana, Alberto Burri e Anselm Kiefer. A cura di Massimo Osanna e Filip Petcu, questa esposizione internazionale inaugura l’Anno Culturale Romania–Italia 2026, riflettendo su come le civiltà affrontano la propria impermanenza attraverso la memoria della catastrofe.
ANSELM KIEFER | Group Show | Fragility of the Eternal | National Museum of Art of Timisoara
L’Albertina ospita una delle più grandi collezioni al mondo di disegni, stampe e opere su carta. L’esposizione si nutre di questo straordinario patrimonio per celebrare la varietà e il fascino della carta in tutte le sue forme. Dall’inizio del XV secolo fino ai giorni nostri, la mostra riunisce opere della Collezione di Grafica, della Collezione di Architettura e della Collezione d’Arte Contemporanea. Dalle incisioni su rame per carte da gioco a oggetti tridimensionali di proporzioni monumentali, fino a opere raramente esposte, l’esposizione svela l’ampiezza di questa collezione unica. Accostamenti sorprendenti mettono in luce la versatilità e il potenziale espressivo della carta attraverso i secoli.
A Palazzo Citterio – Grande Brera, il progetto Metafisica/Metafisiche presenta un inedito omaggio di William Kentridge a Giorgio Morandi. L’installazione esplora l’eredità formale e concettuale del maestro bolognese, ponendo l’accento su tempo, memoria e ritmo come materia visiva. Attraverso sequenze di immagini e gesti poetici, Kentridge riprende la sensibilità metafisica di Morandi e la traduce in un linguaggio contemporaneo, creando un dialogo tra passato e presente. Questo lavoro trasforma Palazzo Citterio in uno spazio di riflessione sulla continuità tra la tradizione artistica e le interpretazioni moderne della Metafisica, invitando lo spettatore a percepire l’arte come esperienza immersiva e contemplativa.