La mostra offre una rara occasione per riscoprire il mondo visionario di Giovanni Segantini, tra i protagonisti del Simbolismo e del Divisionismo europeo. Attraverso dipinti, pastelli e disegni provenienti da importanti collezioni internazionali, il percorso espositivo racconta il profondo legame dell’artista con la natura e con il paesaggio montano che ha segnato la sua vita e la sua ricerca.

Per Segantini la montagna non è soltanto un soggetto, ma un universo spirituale e simbolico attraverso cui esplorare la luce, la solitudine, la maternità, il lavoro e il ciclo della vita. In equilibrio tra realismo e simbolismo, le sue opere restituiscono una visione intensa e contemplativa della natura, dove il colore luminoso e l’atmosfera trasformano il paesaggio alpino in una dimensione sospesa e senza tempo.

Attraverso oltre sessanta opere, la mostra ripercorre l’evoluzione del linguaggio artistico di Segantini, dagli anni italiani fino alle monumentali composizioni alpine realizzate in Svizzera. Disegni e pastelli, raramente esposti, completano il percorso mettendo in luce la sensibilità dell’artista e la sua straordinaria capacità di tradurre luce, atmosfera e forma.

A cura di Gabriella Belli e Diana Segantini.