"David Lamelas: The Machine" è una mostra antologica dedicata all’artista argentino e la sua prima grande personale a New York. Figura chiave ma a lungo sottovalutata dell’arte degli anni ’60 e ’70, Lamelas ha lavorato tra pittura, scultura, installazione, performance e film, attraversando Concettualismo, Minimalismo e Pop Art.

Ospitata a Dia Chelsea, la mostra si articola in tre sezioni: una presentazione principale, un programma filmico e una serie di performance. Il percorso espositivo ripercorre la sua carriera dal 1965 a oggi, includendo anche nuove opere, mentre il programma video approfondisce la sua ricerca sul linguaggio cinematografico e sui media.

Tra i lavori in mostra figura anche la performance "1416 m3" (2014), che utilizza suono e voce per esplorare lo spazio fisico e metafisico. Nel complesso, la mostra evidenzia il suo interesse per informazione, comunicazione e percezione.

La mostra è curata da Humberto Moro ed è organizzata in collaborazione con l’Institute for Studies on Latin American Art (ISLAA).