"Transforming Energy" di Marina Abramović, presentata alle Gallerie dell’Accademia in occasione della 61ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, segna la prima grande mostra dedicata a un’artista donna vivente nella storia del museo. Curata da Shai Baitel, la mostra mette in dialogo la pratica performativa di Abramović con i capolavori rinascimentali veneziani, sviluppandosi tra le collezioni permanenti e gli spazi espositivi temporanei.

Riunendo opere iconiche come "Imponderabilia", "Rhythm 0", "Balkan Baroque" e "Carrying the Skeleton" insieme a nuove installazioni site-specific, la mostra esplora temi di resistenza, vulnerabilità, trasformazione e trasmissione energetica attraverso ambienti partecipativi ed esperienze immersive.