Un intenso e suggestivo incontro tra due linguaggi artistici — fotografia e poesia — e due grandi protagonisti della cultura italiana, Ugo Mulas ed Eugenio Montale, che si confrontano sulla stessa materia: l’impressione e il concetto del paesaggio ligure. Le immagini, attraverso lo sguardo rigoroso e poetico del fotografo, restituiscono l’essenzialità, la luce e il silenzio di un territorio che si trasforma in spazio interiore e visione lirica.

In questo contesto, la mostra Ugo Mulas. Ossi di Seppia. Per Eugenio Montale, ospitata nella casa di Gabriele d’Annunzio, crea un’ideale convergenza tra tre grandi figure della cultura italiana, intrecciando fotografia, poesia e memoria del luogo in un unico orizzonte culturale.

La mostra è a cura di Guido Risicato e dell’Archivio Ugo Mulas.